La polizia di Thames Valley ha arrestato un uomo di 36 anni, residente a Reading, sospettato di aver creato e diffuso video deepfake pornografici che ritraggono l'ex ministra Nadine Dorries. L'indagine, avviata a dicembre 2025, si basa sulla sezione 66B della Sexual Offences Act 2003, che criminalizza la condivisione di immagini intime con l'intento di causare umiliazione o disagio. Durante la perquisizione, le autorità hanno sequestrato i dispositivi del sospettato, contenenti migliaia di video e immagini generate dall'intelligenza artificiale.
Nadine Dorries, oggi membro di Reform UK, ha dichiarato di essere stata profondamente turbata quando un ufficiale di polizia l'ha informata dell'arresto. I video, realistici e difficili da distinguere dalla realtà, erano già stati condivisi ampiamente sui social media. La ex segretaria della Cultura, che nel 2021 aveva guidato l'approvazione dell'Online Safety Act, ha sottolineato come la tecnologia utilizzata renda quasi impossibile identificare a colpo d'occhio i contenuti falsi, rendendo la situazione particolarmente mortificante per lei e i suoi cari.
Il caso si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l'abuso di AI nell'erotismo digitale. Recentemente, l'autorevole watchdog Ofcom ha avviato un'indagine su X dopo l'esplosione di immagini sessualizzate generate da Grok, mentre la politica Jess Asato ha citato in giudizio xAI per aver permesso la creazione di foto in bikini non richieste. Questi eventi evidenziano come la tecnologia stia ridefinendo i confini tra finzione e realtà nel mondo dell'erotismo digitale.

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