Meta ha preso una decisione drastica per tutelare la privacy dei passanti: ha disattivato in modo permanente le telecamere di migliaia di occhiali smart Ray-Ban Meta e Oakley Meta. La misura è stata adottata dopo che l'azienda ha rilevato che alcuni utenti avevano manomesso il piccolo LED di avviso, che normalmente segnala quando gli occhiali stanno registrando. Questo dettaglio è fondamentale per l'industria del tech, poiché permette di distinguere le registrazioni consensuali da quelle furtive, un aspetto cruciale per la cultura della trasparenza.
Secondo quanto riportato, meno dell'1% degli occhiali venduti è stato manomesso, ma considerando i 7 milioni di unità vendute nel 2025, si parla di migliaia di dispositivi interessati. La sanzione varia in base al tipo di manomissione: se il LED era solo coperto da adesivi o nastro, rimuovere l'ostacolo può ripristinare la fotocamera. Tuttavia, se la luce è stata fisicamente distrutta, la funzione video è definitivamente persa, lasciando attivi solo l'audio e le funzioni Meta AI.
Alex Himel, vicepresidente dei wearable di Meta, ha definito la situazione un "gioco del gatto e del topo", ammettendo che l'azienda continuerà a trovare modi per aggirare le tutele. Nonostante i recenti aggiornamenti software che bloccano la registrazione se il LED viene coperto durante la ripresa, Meta sta ora lanciando campagne di comunicazione per educare il pubblico sul significato della luce. L'obiettivo è chiaro: rendere evidente a tutti quando si è sotto osservazione, eliminando le zone d'ombra nella privacy digitale.

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