Secondo un'analisi di mercato del 2026, il settore globale delle bambole sessuali raggiungerà i 13,4 miliardi di dollari entro il 2033, raddoppiando rispetto ai 6,6 miliardi del 2025. La crescita è trainata dall'integrazione di intelligenza artificiale e connettività smart, che trasformano i prodotti in compagni interattivi.
Marchi come RealDoll e Lovense introducono modelli con personalità programmabili e sensori Bluetooth. La personalizzazione estrema, come le teste su misura offerte da Coeros, permette di replicare volti reali o generati dall'AI con alta fedeltà, ma pone nuove sfide legali riguardo al consenso e all'uso dell'immagine.
Esperti e ricercatori restano cauti: sebbene la tecnologia offra nuove forme di compagnia, mancano ancora dati longitudinali robusti per stabilire un nesso causale tra l'uso di queste bambole e i comportamenti nel mondo reale, lasciando aperto il dibattito etico.

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